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clienti - Come aderire ai fondi interprofessionali
L’impresa aderisce ai Fondi Paritetici Interprofessionali in
modo volontario secondo criteri e modalità definiti dalla Circolare
dell’INPS n. 71 del 2 aprile 2003.
Per formalizzare l’adesione, il datore di lavoro utilizza il
modello di denuncia contributiva DM10/2 (da utilizzare anche per le
eventuali revoche dell’adesione).
I datori di lavoro interessati devono indicare, in una delle righe
in bianco dei quadri "B" e "C" del modello DM10/2,
il Fondo al quale intendono aderire. Tale indicazione deve essere preceduta
dalla dicitura “adesione Fondo” e dal codice relativo al
Fondo prescelto; nell’apposita casella occorre inoltre indicare
il numero dei dipendenti per cui l’impresa versa il contributo
integrativo di cui all’art. 25 comma 4 delle legge
845/78.
L’adesione al Fondo prescelto ha validità annuale e si
intende tacitamente prorogata, salvo disdetta.
L’adesione è revocabile.
Il termine fissato per comunicare l’adesione o la disdetta ai
Fondi è il 30 giugno di ogni anno. Gli effetti finanziari e contributivi
si producono dal 1° gennaio dell’anno successivo.
E’ importante sottolineare che ogni impresa può aderire
solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza.
I datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali
mantengono l’obbligo di versare all’INPS il contributo integrativo
secondo le consuete modalità.